FINANZIAMENTI

Lunedì, 23 Aprile 2018

Zona Franca: PMI, contributi dal MISE per esenzione imposte

Il bando del ministero che avvantaggia le imprese sarde

Dopo avervi parlato dei due bandi di Sardegna Ricerche, SERVIZI PER L’INNOVAZIONE NELLE MPMI e Finanziamenti per innovazione e turismo, e di quello targato Invitalia, su come aprire un'impresa con il prestito a tasso zero, oggi ecco un'altra notizia importante per le aziende sarde.

È infatti online il nuovo bando del Ministero allo Sviluppo Economico che finanzia diverse tipologie di esenzione dalle imposte per le imprese di diverse aree della Sardegna. Qui di seguito, ecco una breve scheda sintetica del piano di incentivi.


Zona franca Sardegna: il bando per le imprese

Presentazione telematica dal 4 al 23 maggio 2018

Zone ammesse: Cagliari, Iglesias e Quartu S.Elena (vedere le zone censurarie)


Zone franche urbane: tipologie di agevolazione 

a) Esenzione delle imposte sui redditi fino a 100.000 per ogni periodo d'imposta per i primi 5 anni, poi a scalare
b) Esenzione della imposta regionale sulle attività produttive, fino a 300.00 per ogni periodo d'imposta per i primi 5 anni
c) Esenzione della imposta municipale propria per gli immobili situati all'interno della ZFU per i primi 4 anni
d) Esonero dal versamento dei contributi per il personale dipendente per i contratti a tempo indeterminato (o almeno di 12 mesi) del 30% degli occupati che appartengo al SLL in cui ricade la ZFU.



Beneficiari

- Imprese costituite e iscritte al Registro delle Imprese alla data della presentazione della domanda
- Professionisti iscritti agli ordini professionali alla data della presentazione della domanda.


Zone Franche Urbane: Ubicazione.

Dentro la ZFU con dichiarazione rilasciata dagli uffici del comune di appartenenza e in possesso di un titolo di disponibilità regolarmente registrato (all'Agenzia delle entrate per i professionisti e alla Camera di commercio per le imprese).

L'attività deve già essere avviata al momento della presentazione della domanda come attesta l'Agenzia delle entrate per i professionisti e alla Camera di commercio per le imprese.
Per le attività non sedentarie almeno un lavoratore a tempo pieno deve dedicare la sua opera all'interno della ZFU oppure il 25% del volume di affari dell'impresa deve essere prodotto all'interno della ZFU.
L'attività può non essere avviata al momento della presentazione della domanda (ma bisogna già disporre del locale all'interno della ZFU) con promessa di inizio attività entro 180 gg dalla data del provvedimento di concessione.

Sono ammesse tutte le attività economiche eccetto acquacoltura e pesca come da Regolamento comunitario.

La modalità di presentazione è telematica sul sito del MISE previa registrazione con CNS. 

Le risorse saranno ripartite:
- il 40% in egual misura tra tutti i beneficiari
- il 60% è ripartito con un calcolo derivante dalla somma dei redditi di tutte le imprese beneficiarie in proporzione al reddito della impresa richiedente.


 

Se sei interessato a usufruire degli incentivi a valere sul bando delle Zone Franche Urbane contattaci utilizzando il bottone in basso.


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